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Stress e Digitopressione

Molto tempo fa, quando i nostri antenati cacciatori si imbattevano in un orso nei boschi, sperimentavano quello che ora viene chiamato stress: battito cardiaco elevato, respiro veloce e muscoli tesi. Questa risposta fisiologica allo stress accelerava i loro riflessi, spronandoli a combattere o a correre, e poteva così, salvare la loro vita.

di: Valerie Sjoberg, L.Ac.

Purtroppo, al giorno d’oggi, non possiamo combattere il traffico dell’ora di punta o scappare da un capo avvilente, quindi la risposta fisiologica allo stress può rimanere intrappolata nel nostro corpo e diventare cronica. Lo stress può manifestarsi con una varietà di sintomi quali il mal di testa o il mal di schiena da tensione, oppure, se cronico, può contribuire a condizioni come il diabete e le malattie cardiovascolari. Lo stress non è uno scherzo, e dal momento che non possiamo elaborarlo come facevano i nostri antenati, attraverso la risposta combatti o fuggi, è importante avere un piano di gestione del medesimo. Oltre all’attività fisica, alla respirazione profonda e alla meditazione, possiamo prendere in considerazione anche la digitopressione, una terapia auto-somministrata in grado di ridurre efficacemente lo stress [Honda, Y. et al. Open Journal of Medical Psychology. Vol. 1 No.3 (2012) Article ID: 21101].

Potete iniziare con questi otto punti di digitopressione. Si consiglia di consultare il proprio medico, prima di iniziare.

Come funziona la digitopressione

La digitopressione può aiutare ad attivare i meccanismi di auto-guarigione del corpo – il rilascio di endorfine e l’aumento del flusso sanguigno. Stimola gli stessi punti usati nell’agopuntura, con una pressione simile al massaggio, piuttosto che con gli aghi.

Posizione dei punti di riduzione dello stress

I punti di digitopressione possono essere individuati da punti di riferimento anatomici: gruppi muscolari o strutture ossee. Si possono individuare con una misura chiamata “cun”, che è approssimativamente la larghezza del pollice. Questi punti possono essere stimolati su uno o entrambi i lati del corpo per aiutare a ridurre lo stress.

LR 3—Tai Chong:

Sulla parte superiore del piede, tra il primo e il secondo dito del piede, nella depressione prima dell’articolazione.

KI 1—Yong Quan:

Sulla pianta del piede, sul punto della pelle più chiara e morbida, approssimativamente in linea con lo spazio tra il secondo e il terzo dito.

LI 4—He Gu: 

Sul dorso della mano, all’apice del triangolo palmato tra il pollice e l’indice.

PC 6—Nei Guan:

Sulla parte anteriore dell’avambraccio, tra i due tendini che scendono al centro dell’avambraccio, due cun dal polso.

GB 21—Jian Jing:

Sulla parte superiore della spalla, a metà strada tra il punto della spalla e la base del collo.

BL 10—Tian Zhu:

Sulla parte posteriore del collo, un cun dalla base del cranio, sul muscolo simile a una corda circa un cun dalla spina dorsale.

LU 1—Zhong Fu:

Sulla parte superiore del torace, sei cun dalla linea mediana, nello spazio sotto la prima costola.

GV 24.5—Yin Tang:

Sulla fronte, a metà strada tra le sopracciglia, nella punta del terzo occhio.

 

Tecnica di Digitopressione:

Trovate una posizione comoda e concentratevi sulla respirazione profonda. Premete con forza il dito su un punto di digitopressione e muovetelo con piccoli movimenti circolari o su e giù per diversi minuti. Non c’è limite alla frequenza con cui è possibile stimolare un punto. Suggerimento: insegnate a una persona cara come darvi la digitopressione: quando la ricevete da qualcun altro, potete rilassarvi maggiormente.

 

Sull’Autore:

Valerie Sjoberg, L.Ac. Gruppo Medico Mente Corpo del Centro Chopra. Agopuntore, medico olistico, scrittore e redattore. L’interesse di Valerie per la guarigione iniziò quando aveva poco più di vent’anni: i medici le dissero che avrebbe dovuto rinunciare alla corsa e ad altre attività fisiche per sempre a causa di lesioni alla schiena debilitanti. Ciò la spinse a un’esplorazione nel corpo-mente e nella medicina alternativa, che alla fine la guarirono e le permisero di riprendere le attività che amava.

 

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